sabato, 31 gennaio 2009 | in : societĂ , auschwitz, my thinks, i miei eroi
 

Viaggiammo come carne in scatola.

Carne secca, arida, come cibo scaduto.

 

Chi non ha vissuto un solo minuto di quelle lunghe ore,

di quei giorni interminabili,

non conosce l'importanza di un solo goccio d'acqua

da trattenere sulla lingua.














 



Quando vidi la luce

il cielo era nero

e la pioggia grigia.

 

Ci radunarono,

ci divisero.

Il mio nome morì per primo.

 

125679,

e un uomo come me mi disse:

" Sei grande e robusto, ma uscirai leggero dal quel camino"

e rideva, l'uomo,

vestito di ferro.

 

La notte,

concentrai le mie forze per abbandonare nel sonno,

e per sempre,

almeno una parte di me

che non meritava questo.

 

La mattina,

nessuno alzò gli occhi.

Un segno di vita

uccideva più di un assassino.

 

Il male è infinito, qui:

il dolore; il terrore; l’orrore,

la vita che ho lasciato

e questa vita

circondata da ghiaccio e fili spinati

e anche la morte qui:

 è infinita.

 

La vita è diventata fredda

come le canne di ferro che ci scrutano.

Invece la morte adesso è calda,

come un forno.

 

Volete la mia morte, va bene,

muoio.

Ma non mi ucciderete.

 

La mia sfida è cominciata,

bastardo di un cecchino morto più di me.

 

Infame, voltati,

che appena staccherai gli occhi da me

andrò diritto, di corsa,

 sui fili spinati,

e arriverò prima che tu mi colpisca.

 

Adesso è tutto più leggero,

tutto più chiaro,

e guardo le persone intorno a me.

Che pena,

che pena.

A chi?

si può chiedere aiuto; pietà;

perdono; una preghiera.

A chi si può chiedere una carezza?

o solo un dolce sguardo.

Eppure io sono come ogni persona che mi circonda

e loro come me non sono:

 

Ebrei

Testimoni di Geova

Polacchi

Russi

Soldati

Malati

Anziani

Omosessuali

Zingari

Politici

Andicappati

 

Donne…

 

Bambini

 

ma esseri umani.






Domani,

dovranno ricordarsi questo.


Nessun colore, nessuna bandiera.

Solo questo.





ESSERI UMANI








Il mio corpo, dannato cecchino ,

sarà la tua sconfitta.




 



 


 




 

e la mia ultima luce.













 

 

 

Auschwitz II - Birkenau

Polonia


                                                               continua
copyright sulle foto 11:59 | commenti (4)(popup) | commenti (4)